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Ottobre 2010
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Cerimonia di consegna delle Borse di Studio - Percorsi di Eccellenza della Sede di Cremona
La Sede di Cremona del Politecnico di Milano premia l'eccellenza

Dopo il successo delle precedenti edizioni anche quest'anno l'Associazione Cremonese Studi Universitari (ACSU), la Sede di Cremona del Politecnico di Milano, ed alcune aziende ed enti del territorio, gratificano il merito e premiano studenti eccellenti iscritti ai Corsi di Laurea in Ingegneria Gestionale ed Ingegneria Informatica nella sede cremonese.
Questi studenti, selezionati in base ai brillanti risultati scolastici conseguiti, ad una formazione multidisciplinare ed alle loro capacità personali, potranno così accedere ad un Percorso di Eccellenza che prevede, oltre a varie attività formative avanzate, anche Borse di Studio del valore di 5.000 Euro ciascuna.
La cerimonia di premiazione si terrà sabato 13 novembre 2010, alle ore 10, presso la Sala Mercanti in via Baldesio.
Il conferimento di questo importante riconoscimento sarà introdotto dal Cav. Gian Domenico Auricchio, Presidente dell' Associazione Cremonese Studi Universitari (ACSU). Interverranno inoltre l'Assessore Jane Alquati ed il Prof. Gianni Ferretti, Presidente del Centro per lo Sviluppo del Polo di Cremona.
L'assegnazione di questa borsa di studio non si traduce solo in un vantaggio economico. I vincitori infatti potranno seguire le orme dei loro predecessori usufruendo di un percorso di formazione avanzata. Viene garantito loro l'accesso ad una serie di servizi aggiuntivi che integreranno i normali insegnamenti previsti nel Corso di Laurea arricchendolo con periodi di studio all'estero, stage estivi presso aziende italiane ed estere, lezioni di inglese professionale.
Il contributo economico viene erogato in tre rate: durante la cerimonia gli studenti riceveranno la prima quota di 2.000 Euro, la successiva di 1.000 Euro verrà consegnata all'inizio del secondo anno accademico e l'ultima sarà invece assegnata al conseguimento della Laurea di Primo Livello.
Il mantenimento della borsa di studio verrà valutato annualmente, sulla base di determinate condizioni, da una Commissione Giudicatrice che, a giudizio insindacabile, potrà decidere di sospendere o meno l'erogazione del premio in denaro e dei benefici connessi.
L'iniziativa è oggi alla sua terza edizione ed il bilancio è estremamente positivo.
La finalità è formare giovani con un bagaglio non solo di solide conoscenze e competenze, ma anche di esperienze significative, in grado di affrontare il mondo del lavoro con flessibilità ed autonomia.

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Associazione Industriali e Politecnico di Milano - Protocollo d'intesa nell'ambito dell'efficienza energetica

Venerdì 7 Ottobre l'Associazione Industriali e il Politecnico di Milano - Centro per Sviluppo del Polo di Cremona - hanno sottoscritto un protocollo d'intesa che favorirà le imprese associate e farà anche del "bene" all'ambiente. La premessa del protocollo è proprio questa: l'efficienza energetica è una strategia indicata oggi come complementare a quella dell'utilizzo di fonti rinnovabili poichè permette dei risparmi di costo e dei miglioramenti ambientali ottenibili sia con l'innovazione tecnologica, sia con opportune pratiche gestionali.
Il protocollo prevede anzitutto la costituzione dello sportello "Energia" presso la sede dell'Associazione Industriali, al quale le aziende si potranno rivolgere per ottenere gratuitamente dagli esperti del Politecnico prime indicazioni e consigli operativi. Lo sportello Energia "darà la possibilità alle aziende, a costo zero, di capire se sia o no conveniente attivare investimenti per il risparmio energetico; una volta accertati i margini di miglioramento, si potrà stipulare un contratto di consulenza per mettere in pratica il check up energetico e per la fase di progettazione e realizzazione". Un'altra iniziativa prevista dal protocollo è la promozione di eventi informativi e formativi a favore delle aziende associate; primo evento sarà un convegno, che si terrà in Novembre, incentrato sul tema energetico.


CalePoli, l'università mobile nasce a Cremona

Prosegue la diffusione dell'applicazione per telefonini con il calendario accademico del Politecnico di Milano.
A partire dal 2008, anticipando il fenomeno degli application store per telefonino, gli studenti del Politecnico possono consultare orari delle lezioni, sessioni di laurea, alcune "piccole guide" per seguire l'iter di pratiche amministrative tramite il proprio cellulare.
L'applicazione, denominata "CalePoli", non consente solo la consultazione del calendario, ma permette di trasferire le scadenze di proprio interesse (immatricolazione, esami, sospensione lezioni, ecc.) alla propria agenda personale presente sul cellulare.
L'università in questo modo offre un servizio migliore ai propri studenti e può risparmiare denaro per la stampa cartacea, oltre ad attivare uno strumento di comunicazione più flessibile.
E' possibile scaricare l'applicazione andando sul sito www.calepoli.polimi.it e selezionando il proprio modello di telefono o attraverso una torretta Bluetooth disponibile nella sala attesa dell'Area Servizi agli Studenti (a Milano, in Via Golgi 42).
Per adattarsi alla maggior parte dei telefoni in circolazione sono stati realizzati differenti versioni di CalePoli specificatamente adattate ad ogni sistema operativo, con il desiderio a regime di raggiungere tutti i telefoni in possesso degli studenti.
Se CalePoli è destinata a tutte le sedi del Politecnico, e si spera possa essere "esportata" in altri Atenei, la progettazione e lo sviluppo dell'applicazione sono cremonesi ad opera del Centro Sviluppo Innovazione (CESVIN), di Mobisofia, azienda incubata presso la nostra sede, e col contributo del docente Filippo Renga e del ricercatore Edoardo Vannutelli Depoli.
Il progetto CalePoli è stato inoltre l'occasione per mostrare a due studenti, Edoardo Mondoni e Luca Battaglia, il processo di sviluppo software in un caso reale. I ragazzi, in quanto assegnatari della Borsa di Studio - Percorsi di Eccellenza della Sede di Cremona, hanno svolto un periodo di tirocinio offerto loro come opportunità di formazione avanzata in cui hanno esplorato i nuovi paradigmi degli schermi touch ("a tocco") come spunto per le prossime versioni del progetto Calepoli.


Medico e paziente sempre connessi grazie a smartphone e iPad

DS Group, azienda specializzata nello sviluppo di applicazioni business su device mobile, e Merck, tra le principali società multinazionali chimico-farmaceutiche, hanno scelto il Politecnico di Milano come partner scientifico per l'analisi e lo sviluppo di nuove opportunità di business e sociali nella relazione tra paziente e medico (o farmacista) grazie ai nuovi device mobili (smartphone e iPad).
Più precisamente, l'accordo si pone l'obiettivo di identificare e progettare una soluzione che consenta ad un paziente e al proprio medico di riferimento (ad esempio, il medico di base, il medico specialista curante, o anche il farmacista, di fiducia) di avere a disposizione un canale di relazione costante, sfruttando, da un lato lo strumento di comunicazione per eccellenza (il telefonino appunto) che il consumatore ha sempre con sè e dall'altro, la nuova frontiera dei dispositivi portatili: i nuovi tablet Pc, in primis l'iPad di Apple.
"L'analisi di mercato sarà affiancata da uno studio dei più innovativi ambienti di sviluppo software multipiattaforma, con l'obiettivo di comprenderne le opportunità e, quindi, di ottimizzazione di tempi e costi per l'azienda, oltre ovviamente ad offrire un servizio migliore ai cittadini - spiega Edoardo Vannutelli Depoli, Responsabile Tecnico del Progetto - Seguiranno l'identificazione dell'applicazione da sviluppare, la progettazione e lo sviluppo della soluzione stessa."
Con questo Progetto, DS Group e Merck si affidano alle competenze tecnologiche presenti nella sede cremonese del Politecnico di Milano per rimanere all'avanguardia nel cogliere le opportunità introdotte dalle nuove tecnologie: smartphone e iPad rappresentano, infatti, ad oggi, strumenti fortemente innovativi e pervasivi, che consentono sperimentazioni su ambienti di sviluppo che avranno un ruolo chiave per i consumatori e le imprese nei prossimi anni.
"Entro il 2014, secondo diversi analisti, il numero di accessi a Internet da cellulare/smartphone supererà quello da Pc." - dichiara Filippo Renga, Responsabile del Progetto - "Le aziende non possono più stare a guardare: devono attivarsi per comprendere come cogliere le opportunità introdotte dalla rivoluzione Mobile in atto. In molti casi il consumatore è già molto più multicanale della gran parte delle aziende."


Processi innovativi per la riduzione dell'azoto da digestanti agro-zootecnici

Si è appena avviato il progetto BRAIN (Biotecnologie per la Riduzione dell'Azoto dai digestati con processi INnovativi e per promuovere la sostenibilità economica ed ambientale della produzione del biogas) promosso dalla Sede di Cremona del Politecnico e finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (Bando bioenergetico DM 246/2007 del 23/10/2007) risultando primo in graduatoria nella tematica 4 (Sviluppo nella filiera del biogas di programmi specifici per il recupero dei prodotti di scarto e per la ricerca e messa a punto di soluzioni per un ottimale fermentazione delle biomasse). Partner del progetto è l'Università degli Studi di Firenze (Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale).
L'obiettivo è quello di incentivare l'applicazione della digestione anaerobica dei reflui agro-zootecnici e insieme rispettare i limiti della Direttiva Nitrati sullo spandimento, usando biotecnologie ambientalmente sostenibili ed economicamente più vantaggiose e quindi di particolare interesse per gli imprenditori agricoli.
Il cuore del progetto è l'applicazione di un processo biologico avanzato, detto anammox, per ridurre l'azoto dalla frazione liquida dei digestati. Il processo anammox è un processo biologico scoperto in Olanda negli anni novanta che opera in condizioni di assenza di ossigeno. Rispetto a un processo biologico convenzionale i costi di gestione si riducono fino al 90% e i costi complessivi diminuiscono di 1.5 volte.
La tecnologia anammox, dopo una fase iniziale di studio in laboratorio, verrà sperimentata con un impianto pilota direttamente presso un'azienda agricola del cremonese. Si valuteranno diverse configurazioni impiantistiche, l'applicabilità del processo, la riduzione nelle emissioni di gas serra e la sostenibilità economica e ambientale complessiva.
Nel corso dei 2 anni del progetto saranno proposti workspace, giornate di studio e convegni sul tema coinvolgendo tutti i soggetti interessati. Verrà garantita così la trasferibilità dei risultati di tutte le fasi del progetto alle imprese agricole e società di servizi.
Il progetto BRAIN si concluderà a dicembre 2012. La responsabile è la prof.ssa Francesca Malpei del DIIAR (Dipartimento di Ingegneria Idraulica, Ambientale Infrastrutture Viarie e Rilevamento).

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Stage presso Cementirossi

Andrea Patrucco ci parla della sua esperienza di stage presso l'azienda Cementirossi.
Tra i vari corsi e attività di formazione offerti dai Percorsi di Eccellenza proposti dalla Sede di Cremona, c'è l'opportunità di intraprendere un'esperienza di tirocinio subito al primo anno di studi.
Incomincio il secondo anno di Ingegneria Gestionale dopo aver terminato un mese di stage presso una delle industrie di cemento più rinomate in Italia: l'Industria Cementi Giovanni Rossi S.p.A..
L'azienda, con sede principale a Piacenza, produce un'ampia varietà di leganti idraulici fra i quali spiccano prodotti speciali ad altissima tecnologia, che da sempre qualificano e rafforzano l'immagine dell'azienda sul mercato. Un'immagine da sempre riconosciuta ai vertici della qualità.
Grazie a questa esperienza ho messo in pratica i concetti appresi in Università, nel corso di Economia e Organizzazione Aziendale affrontato nel primo anno di studi, nella realtà aziendale di Cementirossi che vanta un'organizzazione molto solida e all'avanguardia.
In questa esperienza sono stato affiancato da diversi colleghi che mi hanno illustrato le principali mansioni di Amministrazione, di Controllo di Gestione e di Tesoreria; l'obiettivo era darmi una visione generale di come funziona la società, osservando in particolare i collegamenti tra contabilità generale e contabilità industriale con relative fonti che le alimentano. Ho trattato in particolare: fatturazione attiva e passiva, analisi di bilancio con relativi indicatori finanziari, gestione cespiti e ammortamenti, gestione dei materiali a magazzino con valorizzazione del semilavorato, pagamenti, incassi e investimenti finanziari.
Inoltre sono stato accompagnato per lo stabilimento dove ho visto fase per fase come avviene la produzione del cemento.
Per tutta la durata dello stage sono stato affiancato dal Direttore Amministrativo Dott. Giuseppe Zanoni, dal Responsabile del Controllo di Gestione Ing. Giovanna Zardi e dal mio Tutor Universitario Ing. Filippo Maria Renga che, insieme a tutti gli altri colleghi di Cementirossi, colgo l'occasione per ringraziare.
E' stata un'esperienza molto importante e formativa che mi ha visto partecipare in una realtà aziendale di ottimo gradimento come Cementirossi, dove mi sono trovato subito a mio agio in un ambiente di lavoro cordiale e socievole; oltre ad arrichire il mio bagaglio di conoscenze relativamente al settore, ho migliorato le mie capacità di relazione con colleghi e manager.


PoliTong. Un anno in Cina raccontato da Rossella Bonetti

Salve a tutti gentili lettori della sede cremonese del Politecnico. In questa intervista spero di riuscire a farvi nascere un po' di curiosità verso la Cina e incoraggiarvi a partecipare a un progetto diverso rispetto all'Erasmus.
Cos'è PoliTong?
PoliTong è un progetto nato in collaborazione tra il "Poli" di Milano, Torino e Tongji University di Shanghai che permette di conseguire il titolo di laurea riconosciuto in entrambi i Paesi.
Si può scegliere tra due corsi di laurea: Mechanical & Production Engineering (MPE) e Information Technology Engineering (ITE).
Come è nata l'idea di parteciparvi?
Innanzitutto sentivo la necessità di un'esperienza all'estero sia per allontanarmi da casa sia per una maggiore formazione professionale, spero utile in un futuro lavorativo.
Ho vagliato le varie proposte presenti sul sito internet del Poli e al bivio tra un Erasmus ad Edimburgo dove ero stata ammessa e la Cina, ho scelto quest'ultima.
E poi ho pensato: "Se voglio andare via lo devo fare in grande stile", così ho deciso di partire per la Cina, un paese che incuriosisce tutti o per timore o per attrazione.
Ho visto questa esperienza come una sfida accattivante con me stessa, fin dove potevo arrivare e resistere senza il costante supporto della mia famiglia in un paese lontano con una cultura totalmente differente dalla nostra.
Quando, come e cosa bisogna fare per aderire a questo progetto internazionale?
Per partecipare bisogna aver totalizzato 20 crediti su 30 nel primo semestre del primo anno scolastico perchè il progetto è rivolto a studenti frequentanti il primo anno intenzionati a studiare all'estero il secondo. Inoltre occorre avere un discreto livello d'inglese che è testato attraverso una lettera di presentazione (motivi per cui si vuole andare in Cina) e curriculum vitae con la propria carriera scolastica scritti naturalmente in inglese.
Se poi gli iscritti superano i posti disponibili, che sono 20 per corso, si procede ad una selezione seguendo la media dei voti sempre del primo semestre.
La data termine per iscriversi è intorno ai primi giorni di marzo e la graduatoria con gli ammessi esce a metà maggio.
L'importante è sempre tenere sotto controllo il sito del Poli per eventuali aggiornamenti.
Come superare il problema della lingua? Devi già conoscere molto bene l'inglese e anche un po' di cinese?
Come ho già accennato bisogna avere un livello medio d'inglese che permette di seguire le lezioni anche se all'inizio pensavo che il problema della lingua fosse insuperabile, dato il mio livello d'inglese scolastico.
Le lezioni sono effettuate in inglese da professori italiani e cinesi e in principio ho avuto delle difficoltà perchè non riuscivo ad apprendere come in Italia. Poi, una volta entrata nell'ottica, è risultato più semplice seppure non ho mai capito le lezioni al 100% perdendo quelle sfumature che aiutano a capire meglio l'argomento.
Devo sottolineare che si può contare sulla comprensione dei professori che sono sempre pronti a spiegare una seconda e anche una terza volta in italiano.
Non occorre sapere il cinese prima di partire, anche se a Milano ci sono lezioni facoltative. Una volta arrivati è obbligatorio seguire un corso base di cinese seguito da un esame. Dopo di questo è possibile seguire un corso intermedio non obbligatorio. Con gli studenti cinesi si comunica facilmente in inglese, nel resto della popolazione non è molto diffuso e quindi usavamo gesti anche se non vengono molto apprezzati.
Ci sono differenze nell'organizzazione delle lezioni e nella vita universitaria rispetto all'Italia? E com'era il carico di lavoro?
Generalmente iniziavamo lezione alle 8 di mattina, pausa pranzo da 11.30 e si riprendeva alle 13.15, pausa per la cena dalle 17.00 alle 18.30 e ancora fino alle 21.00. Devo riconoscere che è stato difficile abituarsi alle lezioni serali, soprattutto d'inverno era facile appisolarsi.
La durata di una materia è al massimo di tre ore con un break dopo un'ora e mezza.
I ritmi universitari sono più frenetici, eravamo quasi sempre di corsa soprattutto per il fatto che subito dopo la fine delle lezioni si tengono gli esami, che durano una settimana o anche meno. Per questo era necessario studiare volta per volta, durante le pause e riprendere gli appunti di sera dopo lezione. Per questa frenesia, per l'ansia degli esami, sempre ravvicinati e la costante paura di non passarli non mancavano le crisi di pianto e di disperazione attraverso le quali tutti sono passati.
C'è anche da sottolineare che durante le pause per le festività cinesi recuperavamo le lezioni perse nel fine settimana, cosa che ancora adesso mi pare stravagante ma non per i cinesi abituati a lavorare sodo e incessantemente.
Come hai trovato alloggio? Com'eri sistemata, in quali condizioni?
All'interno del campus universitario ci sono alloggi destinati agli studenti internazionali che abbiamo prenotato per i primi tre mesi attraverso la segreteria del progetto Guannan. Le camere erano per due persone attrezzate dell'indispensabile: due letti, per inciso senza materasso, due scrivanie, un bagno. La cucina, consistente in una piastra a induzione e un lavandino, era in comune per ogni piano, così come la lavatrice che lavava solo con acqua fredda. Importante dire che eravamo provvisti di acqua calda per la doccia, riscaldamento per l'inverno, aria condizionata in estate; lussi assenti nei dormitori cinesi.
Pagavamo al mese cento euro per persona, spese di luce e gas comprese entro certi limiti, ma senza internet che costava per stanza 5 euro mensili.
Dopo i primi tre mesi molti studenti italiani del progetto hanno optato per vivere in appartamenti, per trovare maggiore comfort, spendendo circa 200 euro/mese e convivendo con altri due o tre ragazzi. Queste abitazioni erano davvero belle e per lo più con vista sul centro di Shanghai, semplicemente spettacolare.
Parlaci un po' di Shanghai, e cosa offre agli studenti?
Shanghai è una città, di 20 milioni di abitanti, che non dorme mai. Lavorano incessantemente giorno e notte, cosicchè la città cambia aspetto di continuo e sorgono costruzioni nuove come funghi.
Di certo non mancano gli aspetti negativi; ad esempio l'inquinamento dovuto alle luci è elevato, ed infatti non mi ricordo di aver mai visto le stelle nel cielo, la notte non era mai buia. In generale Shanghai è inquinata ed era facile accorgersene dalla persistente nebbiolina o dalle selle delle biciclette, che dopo un giorno all'aperto erano ricoperte da uno strato di polvere.
Inoltre il tempo è molto umido, accrescendo la sensazione di freddo in inverno e di caldo in estate.
Sorvolando su questi aspetti, che non sono i più importanti, Shanghai è una città da vivere.
Per gli studenti è il posto ideale, dal punto di vista scolastico per la presenza di università quotate e anche per quanto riguarda il divertimento. Svariate discoteche, molte di classe, con entrata libera (soprattutto per le ragazze) o economiche rispetto agli standard italiani, in cui si poteva bere tutto ciò che si voleva con solo 10 euro, e si incontravano tantissimi studenti internazionali. Non mancano i ristoranti da ogni parte del mondo dove si mangia molto spendendo poco. Insomma, anche noi studenti ci potevamo permettere piccoli lussi inimmaginabili qui in Italia.
Le spese. Sono previsti rimborsi? Qual'è il costo della vita?
I primi undici studenti della graduatoria di ogni corso ricevono una borsa di studio dal valore di 3000 euro diluiti in 300 euro mensili. Escludendo il viaggio in aereo (andata e ritorno circa 700 euro) la borsa di studio è sufficiente per vivere a Shanghai, naturalmente non basta se si vogliono fare viaggi.
Quando sono arrivata, nel settembre 2009, il cambio era molto favorevole, 1 euro valeva 9,5/9,7 rispetto al RMB, la loro moneta; verso aprile 2010 la situazione incominciava a cambiare, 1 euro corrispondeva a 8,5 RMB.
Anche se c'è stato un peggioramento la vita resta economica per noi occidentali; infatti con 1/2 euro al giorno si riesce a mangiare e in molti si sono rifatti il guardaroba approfittando del cambio.
Sei soddisfatta della tua esperienza? In cosa ti accresce e quali vantaggi ti può dare?
Sono molto soddisfatta della mia esperienza soprattutto per avere avuto l'opportunità di conoscere e stare insieme a persone fantastiche verso cui provo un sincero affetto e stima, un'amicizia che spero durerà in eterno.
Ritornando mi sono sentita più forte mentalmente e con più fiducia in me perchè per la prima volta posso dire di aver camminato con le mie gambe, di aver superato problemi e di aver imparato a organizzarmi da sola.
Certe cose di cui avevo timore prima di partire ora mi sembrano ridicole e tra me e me mi ripeto: "Se ho affrontato un anno in Cina, queto non può essere più difficile". E per questo mi sento pronta a provare nuove esperienze e provo il continuo desiderio di fare nuove conoscenze perchè ho capito che ognuno ha qualcosa di interessante da raccontare e da cui si può imparare.
Insomma mi sento più aperta verso il mondo.
I vantaggi sono molti, non solo personali, come ho già detto, ma anche lavorativi. Penso che un'esperienza così sul curriculum è sempre positiva soprattutto ora che la Cina è la seconda potenza mondiale.
Inoltre ho sfruttato molte occasioni per conoscere imprenditori o comunque persone influenti e spero che in futuro si ricorderanno di me, nel frattempo ho il loro biglietto da visita.
Ho in parte realizzato i miei sogni conoscendo personalmente Emma Marcegaglia e John Elkann che sono per me modelli, non mi importa il loro successo o quanti soldi hanno ma le loro capacità e determinazione nel fare le cose, in questo vorrei essere come loro.
Sono felice della mia scelta ma ogni tanto guardandomi indietro sento nostalgia dei miei compagni universitari di Cremona e ne approfitto per salutarli calorosamente, non vi dimentico anche se io non sono più li. Se sono riuscita ad andare in Cina alla fine è anche merito di alcuni di voi che mi hanno incoraggiata quando proprio avevo paura di partire. Vi ringrazio di cuore.


Un Agosto in Inghilterra

Cosmin, Alessandra e Annachiara ci parlano della loro esperienza estiva in Inghilterra.
Quali sono state le motivazioni che vi hanno spinto a frequentare un corso di inglese?
C: Poter imparare l'inglese ovviamente, mettendo alla prova giorno per giorno la pronuncia. Ma anche fare una lunga vacanza all'estero e, non da meno, conoscere tanta gente proveniente da diverse parti del mondo.
A: L'intento è stato quello di migliorare la conoscenza della lingua anche in vista del test d'inglese necessario per accedere alle laure magistrali del Politecnico di Milano. Frequentare questo corso ci ha permesso inoltre di visitare l'Inghilterra.
In quale città e in quale scuola avete frequentato il corso? Come erano organizzate le lezioni?
Abbiamo frequentato il corso al Bournville College di Birmingham. Il college era dotato di diversi servizi, dalla palestra alla mensa, dalla biblioteca alle postazioni pc per lavorare e navigare in internet. Offriva gite organizzate al fine settimana e attività sportive infrasettimanali.
Il corso è durato 4 settimane, praticamente abbiamo passato il mese di Agosto in Inghilterra. Seguivamo 3 ore di lezione al giorno durante la mattinata in cui si alternavano due diversi insegnanti. Il corso era generico, riguardava cioè tutti gli aspetti della lingua e gli studenti sono stati suddivisi nelle classi in base a tre livelli. A lezione c'era molta interazione tra docente e studente. Per ottimizzare tempi ed efficacia, si lavora spesso in gruppetti di 2 o 3 persone costringendoti a parlare sempre in inglese!!
La prima parte della giornata era dedicata allo studio della pronuncia, curata da un docente di dizione, mentre la tarda mattinata era dedicata allo studio e alle esercitazioni di grammatica, questi curati da una seconda docente.
La classe, in base alla settimane, era costituita dai 10 ai 20 elementi in quanto ogni studente può scegliere la durata del corso.
Cosa facevate nel tempo libero? Avete partecipato alle attività organizzate dalla scuola?
C: Al pomeriggio stavo con gli altri ragazzi o andavo in giro per la città oppure a casa a chiacchierare con i coinquilini, navigare in internet e studiacchiare. Cena a casa o con gli amici. Poi si usciva quasi tutte le sere, la "movida" era presente tutta la settimana e ce n'era per tutti i gusti: non rischi di rimanere insoddisfatto! Ho conosciuto molti spagnoli, coreani, 2 brasiliane, una francese, una russa. Tutti simpatici e interessanti.
Sono andato a 3 gite su 4 organizzate dal college.
A: Solitamente il pomeriggio era dedicato allo studio individuale, che ciascuno di noi poteva scegliere di proseguire nella biblioteca del college o presso il proprio alloggio.
Il college ha organizzato inoltre diverse visite guidate, sia all'interno della città che fuori porta. Partecipando a questi eventi è stato possibile visitare alcune tra le più caratteristiche zone di Birmingham, come il Jewelley Quarter, famoso per la presenza di numerosissime gioiellerie storiche; la Cadbury World, principale attrazione turistica della città e fra le più rinomate fabbriche del Paese, al cui interno ci è stato possibile osservare tutte le fasi della preparazione del cioccolato grazie ad una mostra interattiva; la sede distaccata della BBC e lo Zoo cittadino, amatissimo non solo dai turisti ma anche dai bambini e dalle famiglie del posto.
Di grandissimo interesse sono state poi le visite a York e Cambridge, baluardi rispettivamente della storia e della cultura britannica.
Dove alloggiavate?
C: Ero in una casa di studenti, in una singola spaziosa anche se tenuta generalmente in disordine e sporca. Nonostante tutto mi sono trovato molto bene. Sono riuscito anche ad organizzare un fantastico barbecue di 50 persone!!
A: Io e Annachiara alloggiavamo in una casa insieme, il che ci ha permesso di pranzare e cenare autonomamente senza doverci adeguare ai pasti all'inglese, come invece è stato per chi ha usufruito dell'ospitalità delle famiglie o della mensa del college. Certo, dividere la casa con una persona che parlava italiano un po' ha penalizzato l'apprendimento della lingua, anche se entrambe abbiamo cercato di supplire a ciò seguendo numerose trasmissioni televisive rigorosamente in inglese.
Com'era il cibo? Non è quello di casa...abbiamo però avuto la fortuna di poter cucinare per nostro conto.
A: Gli inglesi, infatti, hanno uno "stile alimentare" a dir poco distante dal nostro, i cibi più diffusi sono chips and fish, pollo e uova ed è stato praticamente impossibile trovare alimenti simili ai nostri se non andando nei negozi specifici, dove però i costi erano abbastanza elevati.
Parlatemi della città, l'avete visitata?
C: Ho visitato prevalentemente il centro, che ha dimensioni molto più grandi di quelle delle nostre città. Per quanto riguarda i monumenti, mi pare che ne sia un po' carente, Birmingham sembra relativamente giovane con un'impostazione moderna e molto razionale.
E' una città che si sviluppa in orizzontale, a parte il centro, con abitazioni che non superano i tre piani, non ti senti quindi oppresso dalla città. Questo è dovuto anche al pregio di avere molto verde. Dal punto di vista della sicurezza, a detta di alcuni locali, bisogna stare attenti nei parchi soprattutto la sera.
Birmingham offre molti negozi, punti ristoro di ogni tipo e prezzo. Ci sono molte altre cose che però non ho visto, come una pista da scii al coperto e un acquario.
Questa città è caratterizzata da modernità e schematicità, dalla facilità di spostamento: ci sono moltissimi bus. L'unica pecca è che essendo estesa bisogna sempre calcolare anche i tempi di spostamento.
Quali sono stati gli aspetti positivi e negativi dell'esperienza?
C: Aspetti positivi: dover parlare sempre in inglese e conoscere nuove persone di altre nazionalità.
Negativi: il corso dovrebbe svilupparsi su più ore e con una coordinazione migliore tra i programmi e gli insegnanti. Difficoltà particolari non ne ho incontrate a parte i primi giorni per l'ambientamento.
A: Gli unici aspetti negativi si possono individuare nell'alimentazione e nelle condizioni climatiche davvero pessime nel nord Inghilterra, tant'è che quasi tutti i giorni pioveva malgrado fossimo in piena estate!
Nel complesso ritengo sia stata un'esperienza veramente importante, sia dal punto di vista formativo sia per quanto riguarda l'arricchimento personale: ho potuto approfondire la mia conoscenza dell'inglese, ho conosciuto moltissima gente proveniente da ogni parte del mondo ed ho visitato l'Inghilterra, che, come ho già detto, nonostante il clima e il cibo si è confermata interessante e affascinante, proprio come la immaginavo e anche di più. Ritengo che il Politecnico, nel presentarmi tale opportunità, mi abbia sicuramente segnalato una delle più importanti attività extracurriculari del mio percorso di studi e sono contenta di averla svolta.

 Tirocini e Tesi di Laurea   ↑ Top  

Android e la Domotica per Persone Diversamente Abili
Tesi di Laurea in Ingegneria Informatica di Daniele Galli e Matteo Ragaglia
Relatore Prof. Luciano Baresi
Co-relatore Ing. Edoardo Vannutelli Depoli

L'elaborato di Tesi è stato redatto nell'ambito del Progetto "Tecnologia & Disabilità", il cui obiettivo è la realizzazione di un sistema domotico, controllato e automatizzato, destinato principalmente ad utenti affetti da disabilità motorie.
Il lavoro di Tesi ha avuto il duplice obiettivo di rendere possibile l'utilizzo dello smartphone Android come strumento di monitoraggio (o "macrosensore") e, in un secondo momento, di interfacciare lo stesso con il sistema domotico al fine di rendere disponibile al sistema le più svariate funzionalità, tra cui sia quelle di monitoraggio e controllo dell'utente sia quelle di comunicazione.
Per quanto riguarda il primo obiettivo è stata sviluppata l'applicazione "TabSensori", la quale fa da accentratore dei dati rilevati dai differenti sensori presenti sul dispositivo (accelerometro, termometro, bussola, sensore di campo magnetico, localizzatore GPS, ecc.) per poi elaborare questi dati e riconoscere situazioni ed eventi quali la caduta del dispositivo oppure un particolare posizionamento dello stesso. L'applicazione è inoltre in grado sia di visualizzare graficamente i dati rilevati dal sensore accelerometro, sia di esportare i dati rilevati da tutti i sensori sotto-forma di files XML.
Successivamente, data la necessità di rendere effettivamente possibile un reciproco scambio di comandi e informazioni tra il sistema e l'utente, è stata realizzata una seconda applicazione, denominata "UPnPAndroid".
Quest'ultima realizza un collegamento, attraverso il protocollo UPnP, tra lo smartphone Android e il server domotico, facendo in modo che il dispositivo Mobile metta a disposizione del sistema una serie di servizi e funzionalità.
Tra questi vi sono sia la funzione di monitoraggio utente ("fall detection", riconoscimento della posizione dello smartphone) sia alcune funzionalità di comunicazione (chiamata, invio SMS, invio di e-mail, notifiche testuali, ecc.) contenute in una libreria realizzata ad hoc.


Strategie di diversificazione in mercati emergenti: un'analisi a supporto dell'espansione di un'azienda manifatturiera nel mercato indiano.
Tesi di Laurea in Ingegneria Gestionale di Eleonora Chiusa ed Erica Mori
Relatore Prof. Romeo Castagna

L'elaborato di tesi è stato redatto durante uno stage di sei mesi presso la sede di Offanengo (Cremona) dell'azienda GDM s.p.a. che opera nel mercato dei macchinari industriali per la produzione d'igiene (pannolini, assorbenti, prodotto per l'incontinenza).
Lo stage è stato svolto all'interno della direzione marketing: l'azienda si sta ampiamente interessando ai mercati dei paesi in via di sviluppo, in particolare ad alcune zone dell'Africa e all'India. Lo stage prevedeva un'analisi del mercato indiano dei prodotti d'igene e la traslazione dei risultati ottenuti a livello di macchinari che li producono. L'obiettivo finale consisteva nel quantificare la domanda di macchinari indiani e di definire le caratteristiche qualificanti un'offerta di GDM per l'India.
Inizialmente si è svolta un'analisi del settore a livello globale, in modo da poter evidenziare i paesi con maggiori volumi di vendite e quelli con i più alti tassi di crescita. Da questa analisi è emersa la significativa importanza che l'India avrà nel più prossimo periodo.
Successivamente si è passati ad analizzare il caso specifico dell'India: per individuare il mercato si è suddivisa la popolazione totale a diversi livelli definendo così il segmento di individui che hanno disponibilità economica, età e sesso adatti all'acquisto delle tre diverse tipologie di prodotti d'igiene. Dai volumi di vendite in US$ e dal prezzo del singolo si è potuto ricavare il numero di attuali acquirenti indiani che confrontato con il mercato potenziale fornisce indici di penetrazione dalle incredibili possibilità di crescita. Per analizzare il comportamento del consumatore si è fatto ricorso ai nuovi mezzi di comunicazione, primo tra tutti Facebook, grazie al quale sono state contattate una trentina di indiane. A questo segmento e a quello raggiunto con l'aiuto dell'azienda (70 persone) è stato sottoposto un questionario ideato appositamente. I risultati hanno consentito di delineare le caratteristiche di prodotti vendibili a diversi segmenti della popolazione. Ulteriori analisi sono state svolte a livello geografico (differenze tra consumatore urbano e rurale; sviluppo del settore nelle diverse aree del paese).
Per concludere, tutti i risultati ottenuti sono stati traslati a livello di macchinari, ricavando, la domanda nei prossimi anni e le caratteristiche di una nuova macchina che GDM può produrre ed offrire su questo mercato. L'azienda ha confermato che un macchinario con queste caratteristiche entrerà in produzione a breve.


Impianti Microeolici.
Tesi di Laurea in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio di Eugenio Girotto
Relatore Prof. Stefano Rugginenti

Fra le fonti energetiche rinnovabili, il vento è una delle risorse maggiormente disponibili, ecologiche e sostenibili.
Con l'intento di trasformare questa specifica risorsa in energia si stanno diffondendo particolari impianti eolici caratterizzati da piccole e piccolissime taglie, in grado di sfruttare anche leggere brezze di vento per la produzione di elettricità.
Questi impianti, detti microeolici a testimoniare appunto le ridotte dimensioni, sono caratterizzati da potenze inferiori ai 20 kW. Per le loro caratteristiche di adattabilità, semplicità tecnologica e costi contenuti, trovano applicazione soprattutto per l'alimentazione di utenze isolate dal punto di vista elettrico, dove non è economicamente conveniente il collegamento alla rete.
La particolarità di questi macchinari sta nella duttilità e nella capacità di ricoprire svariate applicazioni, come la produzione di energia supplementare per utenze domestiche, mediante impianti connessi alla rete dotati in genere di un doppio contatore, oppure, la produzione di energia elettrica destinata agli impianti di illuminazione, o ancora, per l'alimentazione di intere comunità e villaggi isolati, mediante l'accoppiamento con altri tipi di generatori convenzionali.
Il grande svantaggio di questa tecnologia è legato alla diffidenza causata dall'associazione errata con i grandi impianti eolici ed ai conseguenti disagi che essi comportano, come impatti visivi ed acustici.
L'obiettivo del lavoro è stato quello di ottenere una visione d'insieme della presenza e della diffusione della tecnologia del microeolico su tutto il territorio nazionale, andando a ricercare in dettaglio le varie caratteristiche dei maggiori impianti in modo tale da indirizzare l'attenzione su una tipologia di fonte rinnovabile sconosciuta al grande pubblico, mettendone i risalto qualità e difetti, auspicandone una larga diffusione.
Consci che la diffusione su larga scala della produzione di elettricità da fonte microeolica non risolve certo da sola le problematiche energetiche, essa è tuttavia fortemente auspicabile poichè, sebbene il contributo del microeolico alla risoluzione della problematica non si traduca in una elevata produzione energetica complessiva, i privati cittadini possono contribuire in misura determinante e significativa alla formazione di una coscienza ambientale su vasta scala.


Business plan dello Yatch Azimut 52 ed evoluzione ecologica nel settore nautico da diporto.
Tesi di Laurea in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio di Matteo Benedetto Rossi
Relatore Prof. Filippo Renga

L'elaborato di tesi è stato redatto grazie alla disponibilità della più prestigiosa azienda italiana di costruzione di imbarcazioni da diporto, l'Azimut-Benetti che ha consentito l'accesso alla documentazione riservata ed alla formulazione del business plan che stava approntando per la progettazione, la realizzazione, ed il lancio di un nuovo modello di yatch "importante", l'Az 52.
L'obiettivo del lavoro di tesi è stato la definizione e la stesura del business plan dello yatch Azimut 52 e l'analisi delle possibili innovazioni ecologiche nel mondo della nautica.
Le finalità sono state molteplici, innanzitutto si è trattato di verificare prioritariamente il posizionamento di gamma sia nei confronti degli altri modelli interni che nei confronti di quelli offerti dalla concorrenza. Successivamente si è valutata l'opportunità di una graduale sostituzione del precedente modello, Az 50, tecnologicamente superato, e quindi di operare una precisa comparazione tra il vecchio ed il nuovo per cogliere tutte le implicazioni sia tecnicamente che economicamente rilevanti. Si è quindi cercato di stabilire il mix ottimale tra i due modelli coniugando vincoli produttivi di efficientamento del ciclo nonchè delle politiche commerciali aziendali per conseguire i migliori ritorni anche in termini reddituali. Definita la validità dell'investimento si sono poi configurati diversi scenari per dimostrare la convenienza alla realizzazione del nuovo modello. La passione per l'ambiente e la curiosità di poter approfondire che cosa si sta concretamente facendo sotto questo importante profilo nel mondo della nautica da diporto ha motivato la stesura dell'ultima parte dell'elaborato dedicato alla evoluzione ecologica nel settore, aspetto veramente cruciale perchè da essa dipende la sostenibilità e la salvaguardia dell'ecosistema marino in un comparto che registra un'incessante crescita.

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Il Linux Day a Cremona

Anche quest'anno la nostra sede ha accolto il Linux Day, la giornata per la promozione del sistema operativo Linux e del software libero. La manifestazione, promossa da ILS (Italian Linux Society), si tiene nella stessa giornata in tutte le città d'Italia in cui un Linux User Group (LUG) locale la organizza. L'edizione 2010 è stata fissata per sabato 23 Ottobre.
Il programma ha previsto diversi talk e workshop, una install-fest e un'area "bazaar", ovvero una zona con diverse postazioni attraverso cui potersi avvicinare al mondo Open Source toccando con mano Joomla, Drupal, VirtualBox, ecc.
Sempre presente la "Toast Machine", la macchina per masterizzare un ampio ventaglio di distribuzioni e tutte le presentazioni della giornata. I soci del LUG sono sempre a disposizione per rispondere alle domande riguardo l'universo di Linux e del free software.
I titoli dei seminari del Linux Day sono stati:
- Software libero, questo sconosciuto: alla scoperta delle licenze FOSS.
- Question Time e fotografia dello stato attuale del Free Software.
- Reti e telecomunicazioni: rapida scalata del modello ISO/OSI.
- Linux ed infrastrutture ICT nei servizi e nelle aziende di produzione.
- Architettura modulare dei sistemi GNU/Linux: dai mattoni alla casa.


Le opportunità delle ICT nelle aziende agricole

La nostra sede universitaria insieme all'Associazione Cremonese Studi Universitari (ACSU), in collaborazione con Cremona Fiere Spa, hanno organizzato il convegno "Organizzazione e mercato per l'impresa agricola con i nuovi sistemi informativi e di comunicazione".
L'evento si terrà, durante la 65a Fiera Internazionale del Bovino da Latte, sabato 30 ottobre 2010 ore 9.30 - 12.30 nella sala Monteverdi.
L'azienda agricola, come qualunque altra impresa, non può ormai prescindere dall'uso di tecnologie informatiche e di telecomunicazione (denominate ICT) per tutti i processi, dalla produzione alla vendita. Queste tecnologie offrono alle aziende agricole grandi opportunità in termini di sviluppo del mercato, innovazione dei processi interni e diminuzione della burocrazia interna.
Il convegno si propone di diffondere conoscenza sugli impieghi delle tecnologie ICT nelle aziende agricole e sui benefici che queste possono portare ai processi delle aziende stesse e di aprire un confronto tra associazioni e mondo agricolo su queste tematiche.
I relatori saranno:
-Pietro Torresan, Docente di Economia dei Sistemi Agroindustriali presso la Sede di Cremona del Politecnico di Milano;
-Giovanni Severini, Responsabile Organizzazione e Sistemi - Consorzio Sistema Servizi Coldiretti;
-Filippo Renga, Responsabile della Ricerca degli Osservatori Mobile Content & Internet, Mobile Marketing & Service e NFC & Mobile Payment della School of Management del Politecnico di Milano;
-Marcello Balestreri, Imprenditore agricolo allevatore di bovini da latte, associato Confagricoltura;
-Adonis Bettoni, Imprenditore agricolo allevatore di bovini da latte, Presidente CIA Como, Lecco, Sondrio, Socio Granlatte;
-Adolfo Filippini, Imprenditore agricolo allevatore di bovini da latte, Vicepresidente vicario del Consorzio Parmigiano Reggiano;
-Andrea Peri, Titolare dell'azienda vitivinicola Peri Bigogno di Castenedolo (BS), Vicepresidente ANGA - Giovani di Confagricoltura Lombardia;
-Guido Soldi, Imprenditore agricolo, Presidente CIA Cremona.

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Data

   Testata

   Titolo articolo

20/07/2010   LA PROVINCIA DI CREMONA   LA "FABBRICA DELLA BIOENERGIA" FRA RICERCA E CONSULENZA TECNICA
21/07/2010   LA PROVINCIA DI CREMONA   POLITECNICO: APERTE LE IMMATRICOLAZIONI
22/07/2010   LA PROVINCIA DI CREMONA   SESSIONI DI LAUREA AL POLITECNICO. I FUTURI INGEGNERI
27/07/2010   VITA CATTOLICA   CORSI DI PREPARAZIONE A PARTIRE DAL 18 AGOSTO
30/07/2010   IL PICCOLO   SALONE DELLO STUDENTE RINNOVA E RADDOPPIA
31/07/2010   LA PROVINCIA DI CREMONA   AL POLITECNICO CORSO DI INGLESE MATEMATICA E FISICA
02/08/2010   LA PROVINCIA DI CREMONA   BORSE DI STUDIO PERCORSO ECCELLENZA
03/08/2010   LA PROVINCIA DI CREMONA   RIPASSO GRATUITO AL POLITECNICO
04/08/2010   LA PROVINCIA DI CREMONA   POLITECNICO, CORSI E ISCRIZIONE
05/08/2010   LA PROVINCIA DI CREMONA   POLITECNICO, ASPIRANTI INGEGNERI. E' GIA' TEMPO DI IMMATRICOLAZIONI
06/08/2010   LA PROVINCIA DI CREMONA   POLITECNICO, SONO APERTE LE ISCRIZIONI
21/08/2010   LA PROVINCIA DI CREMONA   LE PIU' MODERNE FRONTIERE DELLA TELEFONIA MOBILE TROVANO CASA AL POLITECNICO
23/08/2010   LA CRONACA   MOBILE COMMUNITY, POLITECNICO ALL'AVANGUARDIA
25/08/2010   LA PROVINCIA DI CREMONA   SONO APERTE LE IMMATRICOLAZIONI PER GLI STUDENTI ASPIRANTI INGEGNERI
27/08/2010   LA PROVINCIA DI CREMONA   IL POLITECNICO A CREMONA ATTRAE SEMPRE DI PIU'
03/09/2010   LA PROVINCIA DI CREMONA   IN 167 PER IL TEST AL POLITECNICO
17/09/2010   CORRIERE DELLA SERA   INGEGNERI GESTIONALI. SONO SOLO LA META' DI QUELLI CHE SERVONO
21/09/2010   LA PROVINCIA DI CREMONA   POLITECNICO, OGGI SESSIONE DI LAUREE
22/09/2010   CRONACA DI CREMONA   NEO LAUREATI AL POLITECNICO
30/09/2010   CRONACA DI CREMONA   L'INFORMATICA ANCORA PROTAGONISTA
07/10/2010   CRONACA DI CREMONA   CONVENZIONE. RISPARMIO ENERGETICO, INTESA FRA INDUSTRIALI E POLITECNICO
08/10/2010   CRONACA DI CREMONA   PATTO INDUSTRIALI-POLITECNICO PER IL RISPARMIO ENERGETICO
08/10/2010   LA PROVINCIA   ENERGIA, INDUSTRIALI E POLITECNICO ALLEATI
11/10/2010   CORRIERE DELLA SERA - ECONOMIA   CELLULARI UN CONCERTO A TRE VOCI

  Gli articoli della rassegna stampa sono in formato tiff.
  Per visualizzarli correttamente è consigliabile scaricare il plug-in gratuito Alternatiff disponibile al sito www.alternatiff.com

  Date utili    ↑ Top  

   Data

   Evento

01/11/10

  Vacanza per festività Ognissanti

03/11/10

  TOL recupero OFA TOTALE

04/11/10

  Prima votazione per l'elezione dei Presidi di Facoltà

05/11/10

  Termine presentazione domanda per bando 150 ore

08/11/10

  Termine iscrizione TOL recupero OFA INGLESE del 10/11/10 e TENG (riservato ai laureandi) del 10/11/10

08/11/10

  Inizio sospensione lezioni per valutazione in itinere insegnamenti primo anno

08/11/10

  Inizio iscrizioni TOL recupero OFA TOTALE del 17/12/10

10/11/10

  TOL recupero OFA INGLESE

10/11/10

  TENG (riservato ai laureandi)

12/11/10

  Inizio iscrizioni TOL recupero OFA INGLESE del 14/12/10 e TENG (riservato ai laureandi) del 14/12/10

13/11/10

  Consegna prima rata della Borsa di Studio - Percorsi di Eccellenza

15/11/10

  Inizio sospensione lezioni per valutazione in itinere insegnamenti anni successivi

15/11/10

  Termine presentazione domanda di ammissione al 2° semestre (sessione anticipata) della Laurea Specialistica

16/11/10

  Inizio valutazioni condizioni di ammissione al 2° semestre (sessione anticipata) della Laurea Specialistica

18/11/10

  Seconda votazione per l'elezione dei Presidi di Facoltà

20/11/10

  Termine sospensione lezioni per valutazione in itinere

25/11/10

  Terza votazione per l'elezione dei Presidi di Facoltà

30/11/10

  Scadenza per rinuncia e rimborso prima rata per gli studenti iscritti al primo anno

30/11/10

  Eventuale votazione di ballottaggio per l'elezione dei Presidi di Facoltà

06/12/10

  Vacanza per chiusura Ateneo

07/12/10

  Vacanza per S.Ambrogio - Santo Patrono di Milano

08/12/10

  Vacanza per Immacolata Concezione

10/12/10

  Termine iscrizione TOL recupero OFA INGLESE del 14/12/10 e TENG (riservato ai laureandi) del 14/12/10

10/12/10

  Scadenza acquisizione attestazione ISEEU

14/12/10

  TENG riservato ai laureandi

14/12/10

  TOL recupero OFA INGLESE

15/12/10

  Termine iscrizioni TOL recupero OFA TOTALE del 17/12/10

16/12/10

  Inizio iscrizione TOL recupero OFA INGLESE del 11/01/11 e TENG (riservato ai laureandi) del 11/01/11

16/12/10

  Termine valutazioni condizioni di ammissione al 2° semestre (sessione anticipata) della Laurea Specialitica

17/12/10

  TOL recupero OFA TOTALE

17/12/10

  Termine presentazione richieste esonero tasse

20/12/10

  Inizio iscrizioni TOL recupero OFA TOTALE del 14/01/11

24/12/10

  Inizio interruzione lezioni per vacanze natalizie

07/01/11

  Termine iscrizione TOL recupero OFA INGLESE del 11/01/11 e TENG (riservato ai laureandi) del 11/01/11

08/01/11

  Termine interruzione lezioni per vacanze natalizie

11/01/11

  TENG (riservato ai laureandi)

11/01/11

  TOL recupero OFA INGLESE

12/01/11

  Termine iscrizione TOL recupero OFA TOTALE del 14/01/11

14/01/11

  TOL recupero OFA TOTALE

22/01/11

  Termine lezioni 1° semestre

24/01/11

  Inizio sessioni d'esami

24/01/11

  Inizio presentazione domande di laurea per l'appello del 21/02/11



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